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Distanza: 285 Km
Alle 8.50 ci troviamo a Cinisello Balsamo al solito luogo di ritrovo, punto
strategico dei nostri incontri domenicali per chi vive a Milano e per chi come
noi viene da "nord". A questo giro partecipiamo numerosi, ben sedici con 11
mezzi tra soci e non. Alle 9.15 in punto, dopo esserci scambiati i cordiali
saluti e le presentazioni, imbocchiamo la strada per quello che risulterà uno
splendido giro. La giornata non sembra delle migliori ma sono fiduciosa nelle
previsioni del tempo ascoltate il giorno prima le quali dichiaravano la zona
soleggiata.
Il primo tratto che percorriamo verso
Bergamo, sulla A4 fino a Ponte Oglio è ovviamente noioso per una zavorrina. Meno
per i conducenti che possono testare la tenuta in strada dei propri mezzi. Si
procede in colonna rispettando i limiti imposti e guidando in sicurezza. Al
casello autostradale di Ponte Oglio ci fermiamo per aspettare due nuovi amici
non soci del club ma che hanno deciso di condividere con lo Scoooter2Smile
questa esperienza, Cristian ed Alessandra. Puntiamo verso Sarnico, bellissimo e
signorile paesino che si affaccia sul lago d’Iseo. La strada percorsa è la
SS469. Quest’ultima costeggia tutto il lato sinistro del lago (arrivando da
Milano) fino a Lovere. E’ indescrivibile la bellezza paesaggistica che si può
vedere dal casco. Tutto intorno rocce ed acqua. In questi casi essere una
zavorrina permette di ammirare e fotografare l’ambiente circostante. Lungo
questo percorso si può notare chiaramente il fenomeno dell’erosione. Le numerose
microfrane formatesi e fermate dall’uomo (per fortuna) con reti di contenimento
dato che la strada passa esattamente tra il lago e la roccia. La mia fiducia
nelle previsioni meteo è stata finalmente ricompensata ed a Lovere ci attende
uno splendido sole. Ci fermiamo a bere un caffé ma "l’accomodamento" dei
partecipanti non lascia presagire una breve sosta. Come lucertole dopo un
acquazzone ci paralizziamo sulle sedie del bar ad incamerare vitamina D. Sono
passati ¾ d’ora e qualcuno ricorda a tutti che è ora di andare. Proseguiamo per
la SS42 fino a Costa Volpino, deviamo per Castelfranco e poi per Angolo Terme.
Prendiamo la S294 fino a Dezzo. E’ questa una strada meravigliosa sia per chi
viaggia in moto che in scooter. Le curve vorticose sono accompagnate da un
fiabesco paesaggio. Percorriamo in questo tratto gli orridi bergamaschi della
"Via Mala" con le sue rocce che si sfiorano, le numerose cascate ed i
ruscelletti che confluiscono nel torrente Dezzo. I giochi del sole che entra
solo in alcuni tratti per lasciarne altri completamente in ombra. Se questo
paesaggio fosse un quadro
si potrebbe facilmente credere il frutto della fantasia di chi lo ha dipinto. Si
dice che bisogna visitare questa zona quattro volte in quanto i colori, la luce
e la vegetazione cambia ad ogni stagione. Immediatamente il pensiero salta a
chiedersi come abbia fatto l’uomo a realizzare una strada che taglia le rocce in
maniera così naturale come se fosse stata lì da sempre. La storia in questo ci
aiuta. La strada che percorre la Val di Scalve venne realizzata nel
XIX secolo
allargando e sistemando una rete di sentieri e mulattiere già esistenti per
permettere l'accesso alla valle dalla
Val
Camonica. Prima della realizzazione non era
possibile proseguire oltre
Angolo Terme.
La strada prese il nome di Via Mala, ispirandosi all'omonima strada
svizzera che
scende dal
Passo dello Spluga
e raggiunge
Coira, la
quale presenta caratteristiche simili. Riempitici gli occhi prendiamo la SP56
per riempire anche la pancia attraverso il Passo della Presolana fino a Rovetta,
dove ci aspetta al ristorante Conca Verde una lunga tavola imbandita. Sono
ormai le 15.30 e ci aspetta il rientro. Continuiamo per la SP56 verso Bergamo
fino a Ponte Nossa, e saliamo verso Passo Zambla per la SP46. Arriviamo nel
paese di Oltre il Colle dopo una serie di interminabili curve ed iniziamo la
discesa verso Serina e Selvino attraverso la SP36 fino a Nembro. Ci fermiamo per
un caffè prima dei saluti ed imbocchiamo la SP35 per Bergamo per poi prendere la
A4 che ci condurrà alla fine del viaggio. Con i più "temerari" ci salutiamo
prima dell’imbocco del casello autostradale e ci diamo appuntamento alla
prossima riunione del club.
Buon viaggio.
Tutte le foto scattate durante la
gita le potete trovare qui.
Testo:
Crespy
Foto: Roberto |
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