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Distanza: 150 Km
circa
Giovedì 1 Marzo,
sono di riposo e complice il tempo più che mite di questo inverno vengo colto da
improvviso desiderio di fare un giro in scooter. Sono le 8:30, un rapido giro su
internet per pianificare il giro, ed eccomi un’ora dopo già in sella...
Destinazione? Un giro dei Castelli della Lomellina.
Parto da San
Donato Milanese con destinazione Abbiategrasso percorrendo la Tangenziale Ovest
uscita Corsico e dopo soli 35 Km sono già posteggiato di fronte al Castello
Visconteo di questa bella cittadina.
La fortezza
si pensa sia stata edificata prima del Trecento poi ampliata e trasformata da
Gian Galeazzo Visconti. Ma purtroppo la decadenza inizia presto unitamente a
quella della signoria Sforza in Lombardia (1535). Nel 1658 il Governatore di
Milano per paura che il Castello venga conquistato dai Francesi da l’ordine di
distruggerlo. Ne rimase in piedi solo una parte che grazie a svariati lavori di
recupero e consolidamento è oggi visitabile con i suoi affreschi. Salito in
sella faccio un giro intorno al parco che circonda il castello e poi per le vie
centrali del paese molto suggestive e piene di vita quotidiana visto la giornata
lavorativa...
Sono le 10:40
e riparto con destinazione Vigevano che essendo distante solo 12 Km raggiungo
velocemente, posteggio appena fuori alla stupenda Piazza Ducale che fu voluta da
Ludovico il Moro, signore di Milano, come anticamera d'ingresso all’imponente
Castello Visconteo - Sforzesco. Sicuro è l'intervento progettuale da parte
del Bramante, mentre Leonardo da Vinci presente ai lavori trasse ispirazione per
alcuni disegni contenuti nei suoi codici.
Piazza Ducale è uno dei primi modelli di piazza rinascimentale eseguiti sul
modello del "forum" romano, nonché uno dei migliori esempi dell'architettura
lombarda del XV secolo. Si presenta come un rettangolo allungato di 134 metri di
lunghezza e 48 di larghezza edificato su tre lati (il quarto è occupato dalla
Chiesa cattedrale). Da uno dei suoi lati per mezzo di una scalinata si raggiunge
il Castello. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli
spagnoli e iniziò un lento declino. Viene considerato uno dei complessi
fortificati più grandi d'Europa. Faccio un rapido giro all’interno del cortile
che mi porta a visitare le scuderie di Ludovico il Moro, un’ala del castello e
le strade sotterranee. Si tratta di due imponenti e suggestive strutture di
collegamento che conducono attraverso piani rialzati all’antico fossato del
Maschio del Castello e alla spazio della Cavallerizza, completamente
percorribili grazie ad un recente restauro.
Ormai è
quasi mezzogiorno, devo visitare altri Castelli ma soprattutto devo pranzare e
siccome la fame è una brutta bestia da tenere a bada, decido di rimettermi in
cammino e raggiungere Mortara che dista soli 13 Km dove mi fermerò a riempire il
pancino, ma non prima di aver fatto un giretto del paese, quando ecco che la
individuo.. si è lei.. e proprio lei.. la trattoria dove mi fermerò.. Trattoria
Trento..!? Ma che centra? se siamo nel pavese!! Vabbè entro, ordino, mangio
primo, secondo, contorno, caffè e devo dire che la scelta e la qualità è stata
ottima e il tutto per …11 euro!! E dire che a Milano con quei soldi ti ci esce
un panino e birra.
Vabbè, giusto
il tempo di sfogliare un quotidiano e riparto per Sartirana Lomellina a soli 19
Km. Peccato che il Tom Tom mi si deve essere impallato così ho continuato dritto
senza accorgermi che la strada non era quella… e per forza ne ho fatti 25 di
Km!!
Ma recuperato
presto la retta via eccomi davanti al Castello di Sartirana, con la sua
grande torre rotonda (risalente al 1462) opera dell’architetto militare
Bartolomeo Fioravanti, chiamato di lì a poco a Mosca dalla zar Ivan II per
concorrere alla realizzazione delle difese del Cremlino. Peccato che forse vista
l’ora è chiuso, poco male, scatto qualche foto e riparto per vedere l’ultimo
Castello della mia gita che dista 24 Km e poco dopo le 15:00 eccomi arrivato al
Castello
Scaldasole, ancor oggi il “cuore” del piccolo borgo che si
sviluppò proprio intorno a questo imponente complesso fortificato: notevoli le
sale interne affrescate e con arredi d’epoca. Purtroppo anche questo è chiuso
quindi non mi resta che, dopo aver scattato le dovute fotografie, impostare i
dati per far rientro a casa.
Un saluto a
tutti.
Testo & Foto:
Roberto |
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