Autori Destinazione Data Viaggio
Anchesepiove A spasso per la Val d'Intelvi 20 luglio 2006
 


Distanza: 212 km

Giornata di caldo africano ore 10,30 il termometro supera i 32 gradi, l’idea di passare la giornata a boccheggiare davanti al ventilatore non mi attira… che fare?…pochi minuti di coma poi la decisione è presa vado a farmi un giro in Val d’Intelvi sul balcone d’Italia.
I preparativi sono rapidi, prendo la borsetta frigo ci ficco dentro un panino e una bottiglietta di minerale il panetto di ghiaccio sempre in freezer e via sono pronto, alle 11,45 si parte.
Ho dato solo una rapida occhiata alla cartina per avere un’idea di massima del percorso ma so già che mi lascerò guidare dal caso pur rispettando i target che mi sono prefissato.
Si parte… imbocco la tangenziale ovest a Settimo Milanese direzione Venezia e a Cormano devio sulla superstrada per Lentate e proseguo fino a Como sulla SS35 (il termometro segna 35°) dove imbocco la SS340 Regina. Se non volete attraversare la città di Como in prossimità di Grandate seguite i cartelli che indicano l’autostrada A9 ed il confine di stato con la Svizzera, si imboccherà l’autostrada a Como Sud dopo la barriera e si esce all’”Ultima uscita per l’Iitalia” fate attenzione perché l’uscita è immediatamente dopo la fine di una galleria. Proseguite quindi per Cernobbio.
A questo punto ho scelto di attraversare Cernobbio e non imboccare l’omonima galleria e godermi la vista del Lago e la Villa D’Este, proseguo quindi fino ad Argenio guidando in relax per apprezzare il paesaggio.
Superato il centro di Argenio prendo a sinistra sulla SP13 seguendo le indicazioni per la Val d’Intelvi. La strada si inerpica rapidamente lasciando alle spalle il Lago che a tratti si manifesta in scorci suggestivi, attraverso San Fedele ed al bivio per Lanzo sbaglio e devio a destra per Porlezza, a Laino mi accorgo dell’errore ma…non avendo con me la cartina sbaglio ancora e prendo per Ponna, la strada si fa sempre più stretta e tortuosa in compenso non c’è un’anima e il bosco ai lati trasmette una frescura molto appagante, proseguo fino a Ponna dove nei pressi di un bivio incontro due motociclisti che scendono da una stradina particolarmente “invitante” mi spiegano che la strada porta al rifugio Boffalora e da li si può ridiscendere a Pigra e quindi di nuovo a San Fedele D’Intelvi. Ricevute le dovute assicurazioni sulla percorribilità della strada decido di avventurarmi su questo percorso, la strada è piuttosto stretta e senza protezioni ai margini, pertanto proseguo con prudenza, il fondo è asfaltato anche se un po’ accidentato, dopo qualche curva sono all’interno di un bosco e gli alberi formano una specie di galleria naturale, decido di fermarmi per consumare la mia piccola colazione e fare qualche foto…proseguo verso Loc. Boffalora, la strada sale con una pendenza regolare alternando tratti nel folto del bosco a spazi aperti che mi danno la possibilità di gustare il panorama, superato un breve tratto di sterrato, che non dà particolari problemi di guida, giungo alla sommità della “costa” da dove si gode uno scorcio del Lago di Como in direzione della punta di Bellaggio fino a vedere la sponda Lecchese.  Il rifugio è chiuso apre solo il sabato e domenica ma poco più avanti superata una piccola asperità trovo un posto di ristoro e dal terrazzo del quale, mentre assaporo un meritato caffè, scatto alcune foto al ramo comasco del Lago che si gode da questo punto di vista.
Inizio quindi a scendere verso Pigra, la strada è stretta e tortuosa ma assolutamente deserta fino a Pigra, ora ho di nuovo imboccato una SP la numero 13 che mi riporta a San Fedele.
Proseguo per Lanzo e imbocco la deviazione per la Sighignola di cui raggiungo la vetta dopo alcuni chilometri di ripida ascesa.
Si arriva ad un ampio spiazzo alberato, parcheggiato lo scooter mi avvicino al limite del parapetto e sorpresa, sotto di me si apre uno scorcio mozzafiato, l’occhio spazia da Lugano a Capolago da un lato e Porto Ceresio dall’altro fino a scorgere Ponte Tresa oltre il promontorio in primo piano.
La sensazione è proprio quella di essere su un balcone a picco sul Lago.
Purtroppo la foschia impedisce di apprezzare degnamente l’arco alpino, sullo sfondo si intravede a stento il Monte Rosa e il tronco di piramide inconfondibile del Cervino.
Rimango alcuni minuti ad osservare il panorama e godere dell’aria fresca, sotto mi aspettano i 35° di Mendrisio ma ora è meglio non pensarci.
Un consiglio per chi vorrà salire alla Sighignola, dal momento che l’osservatore spazia il proprio punto di vista verso Ovest Nord-Ovest il momento ideale per l’osservazione è la mattina con il sole alle spalle, la luce ha un’inclinazione tale da non amplificare l’effetto foschia dovuto al pulviscolo presente nell’atmosfera, se poi ci fosse vento meglio ancora, la mia osservazione è stata effettuata alle 15.00 ovvero le 14.00 ora solare e come si nota dalle foto l’effetto foschia è abbastanza evidente nonostante alcuni aggiustamenti fatti da me alle riprese digitali.
Ripreso lo scooter ridiscendo verso Lanzo ed al bivio ai piedi dalla discesa devio a destra per la Val Mara in direzione del confine di stato con la Svizzera.
Subito un cartello avverte che la pendenza è del 18%, superato il confine di stato senza obbligo di formalità alcuna mi trovo ad affrontare una serie di stretti tornanti in rapida successione, la strada scende in una specie di gola tra pareti rocciose, non appena i tornanti lasciano il posto a curve più guidabili mollo i freni ma dopo poche “pieghe” un paio di toccate di cavalletto mi inducono ad una guida più prudente, purtroppo il bello è finito, sono arrivato a Melano, da qui proseguo sulla cantonale in direzione Chiasso dove riempio il serbatoio che nel frattempo era finito “pericolosamente” in riserva.
Superato il confine di stato giro subito a sinistra ed imbocco l’autostrada A9 che percorro fino all’uscita di Como Sud (giusto prima della barriera) da qui seguo la SS35 per Milano ed a Lentate imbocco la Superstrada che lascio a Cormano per la Tangenziale Ovest e sono di nuovo a Settimo Milanese , a casa, sono le 18.00 e il termometro segna 33°. 

Di seguito un piccolo road book.

Tratta Distanza Km Tempo Minuti
Settimo Milanese - Como 53 40
Como - Argenio 21 30
Argento - Ponna 15 20
Ponna - Boffalora - Pigra - San Fedele 20 30
San Fedele - Sighignola 12 20
Sighignola - Melano 16 25
Melano - Chiasso 14 20
Chiasso – Settimo Milanese 61 45
Totali 212 230

Testo e Foto: Anchesepiove
 

 

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