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Distanza: 212 km
Giornata di caldo africano ore 10,30 il
termometro supera i 32 gradi, l’idea di passare la giornata a boccheggiare
davanti al ventilatore non mi attira… che fare?…pochi minuti di coma poi la
decisione è presa vado a farmi un giro in Val d’Intelvi sul balcone d’Italia.
I preparativi sono rapidi, prendo la
borsetta frigo ci ficco dentro un panino e una bottiglietta di minerale il
panetto di ghiaccio sempre in freezer e via sono pronto, alle 11,45 si parte.
Ho dato solo una rapida occhiata alla
cartina per avere un’idea di massima del percorso ma so già che mi lascerò
guidare dal caso pur rispettando i target che mi sono prefissato.
Si parte… imbocco la tangenziale ovest a
Settimo Milanese direzione Venezia e a Cormano devio sulla superstrada per
Lentate e proseguo fino a Como sulla SS35 (il termometro segna 35°) dove imbocco
la SS340 Regina. Se non volete attraversare la città di Como in prossimità di
Grandate seguite i cartelli che indicano l’autostrada A9 ed il confine di stato
con la Svizzera, si imboccherà l’autostrada a Como Sud dopo la barriera e si
esce all’”Ultima uscita per l’Iitalia” fate attenzione perché l’uscita è
immediatamente dopo la fine di una galleria. Proseguite quindi per Cernobbio.
A questo punto ho scelto di attraversare
Cernobbio e non imboccare l’omonima galleria e godermi la vista del Lago e la
Villa D’Este, proseguo quindi fino ad Argenio guidando in relax per apprezzare
il paesaggio.
Superato il centro di Argenio prendo a
sinistra sulla SP13 seguendo le indicazioni per la Val d’Intelvi. La strada si
inerpica rapidamente lasciando alle spalle il Lago che a tratti si manifesta in
scorci suggestivi, attraverso San Fedele ed al bivio per Lanzo sbaglio e
devio a destra per Porlezza, a Laino mi accorgo dell’errore ma…non avendo con me
la cartina sbaglio ancora e prendo per Ponna, la strada si fa sempre più stretta
e tortuosa in compenso non c’è un’anima e il bosco ai lati trasmette una
frescura molto appagante, proseguo fino a Ponna dove nei pressi di un bivio
incontro due motociclisti che scendono da una stradina particolarmente
“invitante” mi spiegano che la strada porta al rifugio Boffalora e da li si può
ridiscendere a Pigra e quindi di nuovo a San Fedele D’Intelvi. Ricevute le
dovute assicurazioni sulla percorribilità della strada decido di avventurarmi su
questo percorso, la strada è piuttosto stretta e senza protezioni ai margini,
pertanto proseguo con prudenza, il fondo è asfaltato anche se un po’
accidentato, dopo qualche curva sono all’interno di un bosco e gli alberi
formano una specie di galleria naturale, decido di fermarmi per consumare la mia
piccola colazione e fare qualche foto…proseguo verso Loc. Boffalora, la strada
sale con una pendenza regolare alternando tratti nel folto del bosco a spazi
aperti che mi danno la possibilità di gustare il panorama, superato un breve
tratto di sterrato, che non dà particolari problemi di guida, giungo alla
sommità della “costa” da dove si gode uno scorcio del Lago di Como in direzione
della punta di Bellaggio fino a vedere la sponda Lecchese. Il rifugio è chiuso
apre solo il sabato e domenica ma poco più avanti superata una piccola asperità
trovo un posto di ristoro e dal terrazzo del quale, mentre assaporo un meritato
caffè, scatto alcune foto al ramo comasco del Lago che si gode da questo punto
di vista.
Inizio quindi a scendere verso Pigra, la
strada è stretta e tortuosa ma assolutamente deserta fino a Pigra, ora ho di
nuovo imboccato una SP la numero 13 che mi riporta a San Fedele.
Proseguo per Lanzo e imbocco la
deviazione per la Sighignola di cui raggiungo la vetta dopo alcuni chilometri di
ripida ascesa.
Si arriva ad un ampio spiazzo alberato,
parcheggiato lo scooter mi avvicino al limite del parapetto e sorpresa, sotto di
me si apre uno scorcio mozzafiato, l’occhio spazia da Lugano a Capolago da un
lato e Porto Ceresio dall’altro fino a scorgere Ponte Tresa oltre il promontorio
in primo piano.
La sensazione è proprio quella di essere
su un balcone a picco sul Lago.
Purtroppo la foschia impedisce di
apprezzare degnamente l’arco alpino, sullo sfondo si intravede a stento il Monte
Rosa e il tronco di piramide inconfondibile del Cervino.
Rimango alcuni minuti ad osservare il
panorama e godere dell’aria fresca, sotto mi aspettano i 35° di Mendrisio ma ora
è meglio non pensarci.
Un consiglio per chi vorrà salire alla
Sighignola, dal momento che l’osservatore spazia il proprio punto di vista verso
Ovest Nord-Ovest il momento ideale per l’osservazione è la mattina con il sole
alle spalle, la luce ha un’inclinazione tale da non amplificare l’effetto
foschia dovuto al pulviscolo presente nell’atmosfera, se poi ci fosse vento
meglio ancora, la mia osservazione è stata effettuata alle 15.00 ovvero le 14.00
ora solare e come si nota dalle foto l’effetto foschia è abbastanza evidente
nonostante alcuni aggiustamenti fatti da me alle riprese digitali.
Ripreso lo scooter ridiscendo verso
Lanzo ed al bivio ai piedi dalla discesa devio a destra per la Val Mara in
direzione del confine di stato con la Svizzera.
Subito un cartello avverte che la
pendenza è del 18%, superato il confine di stato senza obbligo di formalità
alcuna mi trovo ad affrontare una serie di stretti tornanti in rapida
successione, la strada scende in una specie di gola tra pareti rocciose, non
appena i tornanti lasciano il posto a curve più guidabili mollo i freni ma dopo
poche “pieghe” un paio di toccate di cavalletto mi inducono ad una guida più
prudente, purtroppo il bello è finito, sono arrivato a Melano, da qui proseguo
sulla cantonale in direzione Chiasso dove riempio il serbatoio che nel frattempo
era finito “pericolosamente” in riserva.
Superato il confine di stato giro subito
a sinistra ed imbocco l’autostrada A9 che percorro fino all’uscita di Como Sud
(giusto prima della barriera) da qui seguo la SS35 per Milano ed a Lentate
imbocco la Superstrada che lascio a Cormano per la Tangenziale Ovest e sono di
nuovo a Settimo Milanese , a casa, sono le 18.00 e il termometro segna 33°.
Di seguito un piccolo road book.
|
Tratta |
Distanza Km |
Tempo Minuti |
|
Settimo Milanese - Como |
53 |
40 |
|
Como - Argenio |
21 |
30 |
|
Argento - Ponna |
15 |
20 |
|
Ponna - Boffalora - Pigra - San
Fedele |
20 |
30 |
|
San Fedele - Sighignola |
12 |
20 |
|
Sighignola - Melano |
16 |
25 |
|
Melano - Chiasso |
14 |
20 |
|
Chiasso – Settimo Milanese |
61 |
45 |
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Totali |
212 |
230 |
Testo e Foto:
Anchesepiove
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