Autori Destinazione Data Viaggio
Adry, Mary, Moreno79, Microbo, Crespy Weekend sulle Dolomiti 01 - 02 luglio 2006
 


Distanza: 874 km

Passato circa un mese dall’ultimo giro motociclistico in Alto Adige, ecco che una crisi d’astinenza (naturalmente da Alto Adige!!!) colpisce repentinamente me e mia moglie. In questo caso non vi sono prodotti alternativi o rimedi farmacologici: bisogna solamente fare le borse e partire al più presto!!!
Visto il week-end libero da impegni e avendo già in mente un itinerario, decidiamo di coinvolgere anche Enzo e Tiziana, poiché da quanto si sussurra anche loro iniziano ad essere preda della sindrome da Alto Adige.
Riepilogando possiamo dire che alle ore 20.00 di lunedì 26/06/06 abbiamo deciso  di partire, alle ore 20.10 informavamo Enzo e Tiziana, che alle ore 20.12 confermavano con entusiasmo la loro presenza, e per concludere alle ore 20.30 vi erano già prenotate due camere nella stupenda valle di Braies.
Superata la fase preparatoria, sabato 1° luglio alle ore 7.30 ci si dava appuntamento all’area di servizio Brianza Sud della trafficata A4, ove ci aspettava anche Moreno, che, saputo di questo tour improvvisato non ha perso l’occasione per parteciparvi.
Dopo i saluti di rito e un caffè finalmente si partiva alla volta della valle di Braies.
Evitiamo la noia di descrivere 280 km. di A4  e di A22 ma trasportiamoci direttamente all’uscita di Bolzano Nord.
Il percorso studiato ci consentiva di raggiungere la bellissima val Gardena passando  per Siusi, Castelrotto  e il passo di Pinei .
Arrivati ad Ortisei la vista magnifica ci faceva dimenticare l’iniziale stanchezza: prati verdi, balconi fioriti, paesaggio idilliaco, ma soprattutto le dolomiti che dominavano la vallata!
Il clima fresco (17°) e ventilato ci invitava ad un tipico pranzetto a base di polenta, funghi e formaggi locali.
Passata la gioia gastronomica del tour, iniziavamo la salita che ci avrebbe portato al passo Gardena.
Qui il paesaggio è paradisiaco: vette dolomitiche nel loro splendore dominavano il verde paesaggio sottostante, il tutto contornato da un  cielo blu.
Scesi verso Corvara siamo passati per La Villa dove abbiamo salutato un amico che il giorno seguente avrebbe partecipato alla Maratona dles Dolomites.
Da qui abbiamo percorso la val Badia (finalmente in condizioni migliori dell’anno passato) e tramite la val Pusteria abbiamo raggiunto la valle di Braies; dopo aver scaricato le borse in albergo ci siamo diretti verso il lago omonimo.
Questo specchio d’acqua turchese posto a circa 1.500 m s.l.m. è una cura per l’ansia e lo stress; contornato da rocce dolomitiche e verdi pinete offre visioni riflesse di inaudita bellezza.
Ormai si era fatto tardi ed in albergo ci aspettava una invitante cenetta. La serata è trascorsa in compagnia con un grappino al mirtillo, un maglione indossato ed un venticello fresco (14°) che faceva dimenticare l’afa milanese.
Dopo una meritata e rigenerante dormita sotto un caldo piumone, la domenica ci aspettava un’altra tappa di tutto rispetto.
Consumata un’ottima colazione a buffet abbiamo visitato il lago di Dobbiamo ed il lago di Landro.
Anche in queste occasioni luoghi veramente belli ed affascinanti. Passato il passo Cimabanche siamo scesi verso Cortina d’Ampezzo, sempre in compagnia della magnifica visione delle dolomiti, e da qui abbiamo raggiunto Longarone da dove siamo risaliti verso la diga del Vajont.
Questo è un posto che può piacere o non piacere, può essere bello o non bello, comunque rimane un posto dove l’uomo ed il profitto  hanno  scritto una delle pagine più nefande della nostra storia.
Come accade in tante occasioni la visione diretta di posti colpiti da catastrofi provoca una sensazione di incredulità e di passività, non c’è servizio televisivo o fotografico che possa rendere reale quanto accaduto.
Vedere ancora adesso la diga invasa dalla frana, le case abbandonate, tutto intorno le lapidi  delle povere persone perite in quell’occasione, trasmette una amara sensazione di tristezza.
Dopo questa visita abbiamo percorso la vallata che passando da Belluno, Feltre e Bassano del Grappa ci ha condotti sino a Vicenza dove ci aspettavano altri 200 noiosissimi km di A4.
All’arrivo si era stanchi ma felici, felici di avere visto ancora una volta le magnifiche dolomiti, e consci di avere visto da vicino una pagina della nostra storia.
Di seguito troverete la tabella chilometrica delle tappe.

Sabato

Monza - Affi

 

 

140

 

Affi  - Bolzano

   

140

Bolzano - Fiè allo Sciliar     15
Fiè allo Sciliar - Siusi     10
Siusi - Castelrotto     10
Castelrotto - Ortisei Pinei 1.442 10

Ortisei - Corvara in Badia

Gardena

2.121

30

Corvara in Badia - Longega

   

25

Longega - Brunico

 

 

25

420

Brunico - Braies

 

 

15

Domenica

Braies - Cortina d'Ampezzo

Cimabanche

1.529

45

 

Cortina d'Ampezzo - Longarone

   

45

 

Longarone - Cimolais

S. Osvaldo

827

17

  Cimolais - Longarone     17
  Longarone - Belluno     20
  Belluno - Feltre     30
  Feltre - Bassano del Grappa     45
  Bassano del Grappa - Cittadella     15
  Cittadella - Vicenza     25

454

Vicenza - Monza     195

TOTALE

 

 

 

874

Concludendo saluto tutti gli amici scooteristi, ringrazio i nostri compagni di viaggio e…vado a programmare il prossimo giro in Alto Adige !!!!!!!!!!!!!!   Ciaoooooooooo.

Testo e foto: Adry & Mary
 

 
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